I nostri studenti firmano "La Giustizia" nel nuovo Sentiero Arcano di Reggio Emilia
C'è anche il tocco e la creatività del Liceo Artistico "G. Chierici" nel grande progetto di arte pubblica che sarà inaugurato sabato 30 maggio 2026 presso il Giardino di Gabrina, all’interno del parco del Rodano e delle Acque Chiare. Gli ex studenti Simone Giacopini e Andrea Marazzi firmano l'ottavo arcano, realizzando un'opera specchiante che interroga direttamente lo spettatore.
Un percorso tra natura, cultura e spiritualità che unisce la città nel segno dell'arte collettiva. È questo il "Sentiero Arcano", un'installazione di 22 opere scultoree ispirate ai Tarocchi ed esposte permanentemente a Reggio Emilia. Il progetto, ideato e portato avanti dall'associazione L'Indaco in stretta collaborazione e con il sostegno dell'Amministrazione Comunale, vede la partecipazione di importanti artisti del panorama locale. Tra le eccellenze del territorio spicca con orgoglio la partecipazione del Liceo Artistico "G. Chierici". A rappresentare la scuola sono due ex studenti dell'anno scolastico 2022/23 della classe 5D Design della Ceramica, Simone Giacopini e Andrea Marazzi, che hanno realizzato l'opera guidati e coordinati dai professori Stefano Bertini e Daniela Santachiara.

Ai due giovani artisti è toccata, quasi per un gioco del destino, la carta numero otto: La Giustizia.. L'installazione nasce da uno studio approfondito dei Tarocchi di Marsiglia, di cui analizza la rigidità formale e la simmetria. Strutturata con un basamento in acciaio e una sintesi geometrica di una spada e di una bilancia, l'opera gioca su un equilibrio solo apparente, messo costantemente in crisi dall'asimmetria dei piatti della bilancia stessa.
Il vero fulcro dell'installazione è però il coinvolgimento del pubblico attraverso una superficie specchiante, dove chi guarda viene immerso in un gioco di riflessi e disorientamento. Lo spettatore è così spinto a guardare se stesso, a confrontarsi con la propria immagine e a rinegoziare la propria posizione morale tra il bene e il male, le due polarità tipiche dell'arcano.
Il risultato finale è la perfetta sintesi dei linguaggi espressivi dei due ex studenti. Nella sua ricerca artistica Simone Giacopini spazia su diversi linguaggi con l'obiettivo di raggiungere l'essenza e l'identità della materia, vedendo nella semplicità il processo, lo scopo e la sintesi della sua arte. Al contrario, Andrea Marazzi ama lavorare con i contrasti e le differenze, rompendo le certezze dell'osservatore e spingendolo, attraverso il riflesso dell'opera, a un'intima osservazione di se stesso.
Il "Sentiero Arcano" rappresenta la prima opera d’arte pubblica costruita a Reggio Emilia in maniera collettiva, frutto di un lungo percorso di cittadinanza partecipata. Oltre al forte impatto visivo delle sculture in vetro, legno, ceramica, marmo, ferro e cemento, il percorso offre un'esperienza multisensoriale grazie alle sonorizzazioni speciali realizzate dagli studenti dell'Istituto Peri. Inoltre, il sentiero si collega simbolicamente al vicino complesso del Mauriziano, dimora estiva di Ludovico Ariosto. I tarocchi nacquero infatti nelle corti rinascimentali come gioco colto, basti pensare che lo stesso Matteo Maria Boiardo ne creò una sua versione, e in queste carte rivivono gli intrighi, i cavalieri e le alchimie che hanno ispirato la grande letteratura della nostra terra.
L'appuntamento è per sabato 30 per l'inaugurazione ufficiale

