“Le donne che hanno costruito la storia di Reggio Emilia”: il progetto del Liceo Chierici diventa un libro con Concittadini

REGGIO EMILIA, 17 GIUGNO 2026 – Cambiare il paradigma della lettura della storia si può. Ci sono riuscite le ragazze i ragazzi delle classi IG IIIE, IVB, IVD, IVE del Liceo Artistico Statale ‘Gaetano Chierici' nell’anno scolastico 2024-2025, realizzando il progetto per Concittadini (Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna): ”Le donne che hanno costruito la storia di Reggio Emilia”.
L'importante percorso didattico, ideato e coordinato dalla professoressa Mariagiuseppina Bo (referente) insieme ai colleghi Maria Chiefari e Danilo Villa, è stato ufficialmente pubblicato in un volume grazie al prezioso supporto dello staff di Concittadini. L'opera raccoglie le biografie e le testimonianze di circa un centinaio di donne reggiane che, operando sulla scena pubblica o nel silenzio del quotidiano, hanno segnato profondamente il territorio.
La cerimonia ufficiale di restituzione del libro alle protagoniste e alle loro famiglie si è svolta questa mattina, mercoledì 17 giugno, presso l'Aula Magna del Liceo Chierici. L'evento è stato aperto dagli interventi di Marilena Gentilini e Marcello Crosara (staff ConCittadini), Daniele Cottafavi (dirigente USP), ed Elena Ferrari (dirigente scolastica del Liceo Chierici). Erano inoltre presenti i docenti promotori Mariagiuseppina Bo, Maria Chiefari e Danilo Villa.

Il progetto si configura come un vero e proprio cammino strutturale capace di ribaltare la prospettiva storiografica sul genere femminile, anticipando e arricchendo il dibattito culturale legato all'80° anniversario del voto alle donne e alla nascita della Repubblica Italiana. Tra le pagine del volume spiccano le storie di chi il 2 giugno del 1946 scelse la libertà, come l'ultima preziosa intervista a Carla Rinaldi, che ha portato l'esperienza di Reggio Children nel mondo, e la testimonianza della partigiana Teresa Vergalli.

Studenti e studentesse hanno condotto una ricerca sul campo in totale libertà, selezionando le figure da approfondire e raccogliendo i dati attraverso interviste dirette e fonti documentarie scritte. Un lavoro d'indagine profondo che, come sottolineato dagli stessi ragazzi, ha richiesto la capacità di mettersi "nelle scarpe" di queste donne per comprenderne a pieno le loro esistenze. Grande commozione ed entusiasmo sono stati espressi dalle protagoniste presenti al momento della consegna del volume, un gesto che sancisce il riconoscimento di una dignità storica a lungo attesa.

Tra le cittadine e i rappresentanti istituzionali che hanno ricevuto l'opera si segnalano: Marwa Mahmoud (assessora), Maria Cristina Costa (architetto), Laura Magnani (figlia di Chiessi), Anna Paglia (artista), Silvia Chicchi (naturalista Musei), Liliana Cosi (ballerina étoile), Franca Porta (avvocato), Alessandra Campani (associazione “Nondasola”), Maria Diletto (associazione “La Nuova Luce”). Fra gli esponenti degli enti collaboranti: Liliana Cappuccino (archivio I Teatri), Giuseppe Adriano Rossi (presidente Deputazione Storia Patria), Alberto Ferraboschi (biblioteca Panizzi), Aurelia Fresta (Società reggiana di studi storici), Rossella Cantoni (Fondazione Sarzi), Adriano Arati e Matthias Durchfeld (Istoreco), Gabriella Gotti (Museo Cervi), Marino Zani (sindaco di Cadelbosco). Ad esse si affiancano i racconti di tantissime donne e familiari degli studenti stessi: migranti, attiviste, testimoni della Resistenza e della Ricostruzione, o più semplicemente "donne della porta accanto".
