Scintille di Legalità: i nostri studenti incontrano Pietro Grasso al Teatro Valli

Reggio Emilia, 13 maggio 2026 – Una mattinata di profonda riflessione civile quella vissuta dagli studenti del Liceo Artistico "Gaetano Chierici" presso il Teatro Valli. L’evento ha rappresentato il culmine del progetto "Scintille di legalità", un percorso che ha visto il nostro istituto come scuola capofila, impegnata nella costruzione di una coscienza critica e democratica tra le nuove generazioni.
L'incontro con Pietro Grasso – già magistrato del Maxiprocesso e figura chiave delle istituzioni italiane, con un incarico di Presidente del Senato alle spalle – non è stato solo una lezione di storia, ma un forte richiamo ai valori della nostra Costituzione. Grasso ha ribadito con forza che la Carta Costituzionale è, di fatto, la prima e più importante "legge antimafia" del Paese: un insieme di diritti e doveri che, se vissuti quotidianamente, contrastano alla radice la cultura dell'illegalità e della sopraffazione.
"I nostri alunni hanno saputo cogliere un'occasione preziosa di educazione alla legalità", ha dichiarato il prof. Danilo Villa, referente generale del progetto. "La testimonianza di un protagonista della lotta alla criminalità organizzata ha dimostrato come il rigore delle istituzioni possa unirsi all'entusiasmo nel parlare ai giovani, trasmettendo messaggi profondi con un linguaggio diretto e informale".
Il successo della mattinata è frutto di un intenso lavoro preparatorio che ha coinvolto le classi 2G, 3A, 3D, 4F, 4G, 5B, 5D, 5F. Sotto la guida dei docenti referenti di classe — Sonia Lasagni, Maria Rita Chiefari, Giovanni Brembilla, Fortunato Milidoni e Ilenia Vivino — gli studenti hanno affrontato un percorso didattico rigoroso.

Prima di giungere al confronto in teatro, studenti e insegnanti hanno intrapreso un cammino didattico partito dalla formazione specifica dei docenti con la Fondazione "Scintille di Futuro". Grazie ai focus sulle inchieste della giornalista Federica Angeli, i temi del contrasto alle mafie e della vigilanza democratica sono entrati direttamente nelle aule, trasformandosi in dibattito vivo.
Il percorso è proseguito con l'analisi critica del contesto storico del Maxiprocesso, approfondito attraverso la visione del film "Camera di consiglio" e lo studio di materiali specialistici forniti dalla stessa Fondazione. Questo ha permesso ai ragazzi di riflettere sul delicato equilibrio tra responsabilità individuale e dovere collettivo nel perseguire la giustizia. Un aspetto centrale dell'attività in classe è stato infine il parallelismo tra atteggiamenti mafiosi e fenomeni di bullismo: educare i ragazzi a riconoscere la "mentalità del sopruso" nel proprio contesto quotidiano è stato il primo passo fondamentale per prevenire comportamenti antisociali e promuovere, concretamente, una cultura del rispetto e della legalità.

L'incontro al Teatro Valli ha trasformato la memoria delle stragi del '92 e '93 - vissute da vicino dall'ex magistrato, che aveva lavorato fianco a fianco coi giudici Falcone e Borsellino - in un impegno presente. Il confronto diretto con Pietro Grasso ha permesso agli studenti di passare dal ruolo di spettatori a quello di cittadini responsabili e attivi, capaci di intendere la legalità non come un concetto astratto, ma come una pratica quotidiana di libertà e rispetto delle regole.
Il Liceo Chierici conferma così la sua vocazione di presidio culturale sul territorio, dove l'arte del pensiero e il rispetto della legge si fondono per formare i cittadini di domani.
Rassegna stampa:
https://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/cronaca/impegno-contro-le-mafie-pietro-39e16817
