Oltre i confini della scuola - “Chierici al cubo, moltiplicare le mani, linguaggi artistici plurali”

labart

La mostra dove gli studenti liberi da ogni vincolo hanno creato opere d’arte con ingegno e libertà al di fuori della scuola


Oltre i confini della scuola, questo il senso della rassegna:” Chierici al cubo, moltiplicare le mani, linguaggi artistici plurali”, inaugurata venerdì’, 24 maggio, alle 17.30, al Labart, il ‘cubo’ della scuola posto nel parco Santa Maria in centro città a Reggio. È andato in onda per il lago pubblico, dal vivo, il progetto regionale, che ha visto operare insieme il Chierici e il liceo artistico Alessandro Serpieri di Rimini. Lo scopo: far lavorare gli studenti delle due scuole oltre i confini delle stesse e delle discipline di settore, in orario extrascolastico per lasciare libera creatività, fantasia e possibilità di unire in una stessa opera diverse tecniche, senza schemi o rigidità di canone scolastico, proprio come suggerisce il titolo del progetto. Sentita e ampia è stata la partecipazione di studenti, famiglie, docenti e abitanti del quartiere di via Roma al vernissage della mostra ‘Chierici al cubo. Moltiplicare le mani. Linguaggi artistici plurali’. L’esposizione presenta opere pittoriche, sculture, multimediali e installazioni realizzate dagli studenti del liceo artistico Gaetano Chierici di Reggio e Serpieri di Rimini, selezionate da un comitato scientifico composto da docenti dei due licei in collaborazione con l’associazione di quartiere via Roma Zero. Si tratta di opere realizzate autonomamente dai ragazzi al di fuori dei percorsi scolastici, che esprimono la componente più personale dei loro percorsi creativi. L’iniziativa ha come obiettivo educare gli studenti a concepire, progettare, realizzare e proporre i loro lavori, misurandosi con spazi artistici esterni alla scuola. Dopo un primo weekend di apertura, con una partecipazione attenta e numerosa, la mostra sarà nuovamente visitabile nei pomeriggi di venerdì 31 maggio e sabato 1° giugno e chiuderà con il finissage nella mattinata del 2 giugno quando nel parco Santa Maria si svolgerà la festa di quartiere. Il catalogo dei lavori presentati è online al link https://chiericialcubo.wordpress.com/category/senza-categoria/

La mostra: Chierici al cubo è un’ulteriore occasione per creare un necessario e prezioso ponte tra la scuola e territorio, per scoprire il fermento creativo che anima le nuove generazioni, esplorando la forza espressiva dei loro linguaggi espressivi.  

_____________________________________________________________Qui l’elenco di chi espone al Labart

• Albini, indirizzo Arti figurative - Liceo Serpieri, Rimini

• Benevelli, indirizzo Audiovisivo multimediale - Liceo Chierici, Reggio Emilia

• Collettivo Moire indirizzo Arti figurative - Liceo Chierici, Reggio Emilia

• Giorgini, indirizzo Arti figurative - Liceo Serpieri, Rimini

• Gioveni, indirizzo Arti figurative - Liceo Chierici, Reggio Emilia

• Grek, indirizzo Audiovisivo multimediale - Liceo Chierici, Reggio Emilia

• Messina, biennio - Liceo Chierici, Reggio Emilia

• Ottaviani, indirizzo Arti figurative - Liceo Serpieri, Rimini

• Pucci, indirizzo Audiovisivo multimediale - Liceo Chierici, Reggio Emilia

• Ruberto, biennio Liceo Chierici - Reggio Emilia

• Semyvolos, indirizzo Fashion Design - Liceo Chierici, Reggio Emilia

• Spiga, indirizzo Design dell’Arredo - Liceo Chierici, Reggio Emilia


manifesto labart

Aperture mostra, ingresso gratuito: lunedì 27 maggio; martedì 28 maggio; mercoledì 29 maggio; giovedì 30 maggio; venerdì 31 maggio dalle 11 alle 14. L’esposizione sarà aperta anche: sabato 1° giugno dalle 10 alle 19 e domenica 2 giugno, Festa della Repubblica, dalle 16 alle 19 con finissage.

MB