Giornate Fai di Primavera 2025

giornate Fai primavera 25

 

Gli studenti del liceo artistico ‘Gaetano Chierici’ sono impegnati come Apprendisti ciceroni 


S’aprono le porte del Mauriziano, di Palazzo Rocca Saporiti e a Gualtieri di Palazzo Bentivoglio e del teatro sociale 



Per le giornate Fai di Primavera a Reggio, s’aprono le porte del meraviglioso Mauriziano, casa di campagna dell’immortale poeta Ludovico Ariosto, palazzo Rocca Saporiti con la biblioteca medica “Pietro Giuseppe Corradini” e a Gualtieri: il borgo, palazzo Bentivoglio e il teatro sociale. Bellezze artistiche e storico architettoniche che il pubblico può ammirare sabato 22 e domenica 23 marzo, grazie all’impegno della Delegazione reggiana Fai, che compie 35 anni e del suo capo, Roberta Grassi, che ricorda i 50 anni di fondazione del Fai nazionale. Si parte con una rarità: la mostra, che si tiene alla biblioteca Panizzi a Reggio: “L'Orlando furioso nella raccolta ariostesca della biblioteca Panizzi”, a cura di Nicola Raimondi. Per le visite è impegnato un esercito di 250 studenti apprendisti ciceroni di 9 scuole: Ariosto-Spallanzani, Moro, Chierici, Motti, Secchi, Zanelli, Bus-Pascal, Russell di Guastalla, scuole medie di Gualtieri insieme ai narratori della Pro-Loco e del Teatro Sociale di Gualtieri, soci e volontari Fai. La visita al Palazzo del Mauriziano comprende il parco, la ghiacciaia, il labirinto, il giardino antiquario. Lì Ariosto, ricorda con nostalgia il palazzo nella IV Satira del 1523, scrivendo al cugino Sigismondo Malaguzzi, definendolo "natio nido" che lo ha ispirato a "empir le carte". Colpisce l'imponente Arco Trionfale sulla via Emilia, lo spettacolare viale d'accesso per l'ingresso Nord e l’impareggiabile bellezza del paesaggio, la ricchezza di acque, il parco del Rodano tanto amato da Ariosto, che lo descrive nel suo poema:” Orlando Furioso”.  Si penetra poi nei segreti dei ‘camarini’ fra cui quello di Ariosto, e la sala affrescata da Prospero Minghetti. Il visitatore s’immerge nell'atmosfera storica e culturale di un'epoca straordinaria fra Rinascimento e attualità. In palazzo Rocca Saporiti, la vicinanza al Mauriziano è sottolineata con cicli pittorici della seconda metà del Cinquecento e gli ultimi interventi architettonici attuati per la collocazione di attività scientifiche, mediche, per cui splende l'importante biblioteca medica, con l’illustrazione del Fondo Corradini, raccolta di testi medico-scientifici (1550/ 1782). A Gualtieri si visita il centro storico, uno dei borghi più belli d'Italia, la piazza quadrata e porticata, palazzo Bentivoglio nella sua magnificenza con la Sala dei Giganti, le sale nobili coi cicli pittorici di ispirazione mitologica, il museo "Antonio Ligabue", la donazione della sartoria teatrale: "Umberto Tirelli" e il Teatro Sociale, progettato dall'ingegnere e architetto Giovan Battista Fattori nel 1775. I luoghi sono stati illustrati da: Roberta Grassi (capo delegazione Fai), Alberto Ferraboschi (responsabile Panizzi), Marco Mietto (assessore Cultura), Eleonora Maestri (assessora Cultura Gualtieri), Maria Chiara Bassi (responsabile biblioteca medica Ausl).

Manifestazioni collaterali:

21 marzo: “RESTAURARE - I segreti della rinascita di Notre Dame”(alle 17) nel Salone dei Giganti (Palazzo Bentivoglio) a Gualtieri; il 22, alle 17.30 e 18, visite speciali al Mauriziano col Teatro del Cigno e Ugo Pellini; il 23:“Furiose interazioni” al Mauriziano, alle 15, 16 e17.

info: https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/

MB